Dal 1° Aprile:
BENIN TANZANIA PERU' ROMANIA news
I NOSTRI PROGETTI :
| In collaborazione con il Comune di Bolzano Assessorato Politiche Sociali.... | |||||||||||||
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Venerdì 1 sabato 2 luglio 2005,siamo presenti con stand informativo e artigianato rumeno alla: VOLKFEST AI PRATI DEL TALVERA |
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I soci dell'associazione si incontrano tutti i mercoledì sera nella nuova sede in via Rovigo 53 a Bolzano | |||||||||||
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Dopo la scomparsa di Aisha e Dimitri e la costituzione dell'associazione a loro dedicata si è dovuto pensare a come muoversi nel mondo del volontariato e come impiegare nel modo migliore il denaro raccolto. Data l'inesperienza e l'impossibilità di "inventarsi" un progetto, la nuova associazione ha deciso di muovere i primi passi venendo in appoggio ad altre associazioni già ben avviate che al momento avevano bisogno di sostegno sia economico che di mano d'opera per concludere progetti già avviati. Fra i progetti che ci sono stati proposti abbiamo scelto di sostenerne quattro, la costruzione di una scuola in Benin, di una falegnameria annessa ad una scuola già esistente in Tanzania, di una sala mutifunzionale presso la mensa per bambini poveri a Huaraz (Perù) e la costruzione di una casa-asilo in Romania. Il progetto per la costruzione di una scuola in Benin ci è stato proposto dal Gruppo Missionario di Merano ed è stato sostenuto dalla nostra associazione con un finanziamento che permettesse la copertura economica per la fine dei lavori. Il progetto in Tanzania invece è portato avanti dal gruppo degli alpini in congedo di Bolzano Centro che quattro anni fa avevano costruito una scuola nella missione di Kipengere e che stavano cominciando i lavori per la costruzione di una falegnameria che richiedeva però un notevole investimento di denaro. La nostra associazione si è offerta di finanziare questa parte del progetto e la falegnameria che è già operativa, verrà ufficialmente inaugurata l'estate del2003 e sarà dedicata ad Aisha e Dimitri. |
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Progetto a Botosani in Romania news
Ultimamente l’attività
dell’associazione si è concentrata soprattutto in Romania, più precisamente
nella città nord-orientale di Botosani.L’associazione si è impegnata a versare al Girotondo la somma di denaro mancante per
concludere i lavori di costruzione della casa-asilo e durante il 2002 ha
contribuito alla costruzione dell’edificio tramite volontari. Una volta
ultimata la casa accoglierà bambini poveri con difficoltà familiari.
Intervento diretto Le condizioni di vita a Botosani sono particolarmente difficili, vista l’estrema povertà della regione. L’associazione si è quindi attivata in maniera diretta per aiutare le famiglie più bisognose. Volontari raccolgono abiti, coperte, calzature, medicinali e fondi che vengono trasportati con furgoni dai soci e distribuiti personalmente alle famiglie. Si crea in questo modo un rapporto di fiducia reciproca tra i volontari bolzanini e la gente del luogo, oltre a garantire che quanto raccolto venga consegnato solamente a chi ne ha veramente di bisogno.
Utilizzo dei fondi e del materiale
raccolto
I soldi vengono utilizzati per
effettuare riparazioni indispensabili a rendere vivibili le abitazioni, per
l’acquisto di cibo e medicinali o per garantire le più elementari cure
mediche. Vestiti, calzature, giocattoli, materiale didattico ed altro portato
dall’Italia vengono consegnati personalmente ai più bisognosi.
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Tutto è nato per caso ad una proiezione di diapositive sul Perù. Da questa proiezione siamo venuti a conoscenza dell'attività di Padre Stefano Tognetti, che trasferitosi da Mantova ad Huaraz lavora per i bambini di strada.Tramite Gianmaria Fulici,il ragazzo che aveva organizzato la serata e che era stato ospite per qualche tempo presso la missione di Padre Stefano ci siamo messi in contatto direttamente con il sacerdote di Huaraz. Fra i progetti che Padre Stefano stava realizzando c'era la costruzione di una sala multifunzionale presso il centro giovanile che ogni giorno istruisce e sfama i bambini di strada. L'associazione "Progetto Aisha e Dimitri" si è offerta di finanziare la costruzione della sala che servirà per attività culturali e ricreazione sia per i bambini che frequentano la mensa attigua che per il resto della comunità. I lavori sono cominciati nell'autunno del 2001 e stanno procedendo celermente sia grazie agli aiuti economici e l'invio di volontari dall'Italia, sia per la collaborazione della gente del posto che è molto coinvolta nel progetto. "Progetto Aisha e Dimitri" vorrebbe portare avanti questa collaborazione sia tramite il finanziamento di altri progetti a favore della comunità di Huaraz, sia attraverso l'invio di volontari che possano aiutare Padre Stefano nelle molte attività che quotidianamente si impegna a portare avanti. A questo proposito l'associazione si impegna a mettere in contatto direttamente con Padre Stefano coloro che sono interessati a fare questa un'esperienza di volontariato in Perù. Lo stesso Padre Stefano nutre la speranza di trovare persone disposte a fermarsi in Perù per un lungo periodo di tempo per aiutarlo nelle molte iniziative e in special modo per quelle attività (soprattutto legate all'ambulatorio della missione) che richiedono una specializzazione difficile da trovare in Perù. |
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Fondi
L’associazione “Aisha e
Dimitri” raccoglie fondi organizzando spettacoli, concerti, feste, corse non
competitive o affidandosi alla generosità dei soci o di chiunque voglia
contribuire. Tutti i versamenti possono essere dedotti dalla dichiarazione dei
redditi e possono essere effettuati tramite bonifico bancario
alle seguenti coordinate: PROGETTO AISHA E DIMITRI BANCA POPOLARE DELL'ALTO ADIGE - FILIALE DON BOSCO ABI: 5856 CAB: 11605 C/C: 1075292 Vestiti,
calzature, giocattoli, materiale didattico Vengono raccolti dai volontari dell’associazione , per contatti cliccare qui
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